Cari amici,
siamo felici di raccontarvi la nascita di Rever, il primo passito ottenuto da uve Timorasso nella storia del vino italiano. Un progetto custodito con pazienza fin dalla fondazione di Tenuta della Cascinassa, nel 2018, e portato avanti con cura in ogni vendemmia, oggi finalmente diventato realtà.
Rever, un sogno nato dal Timorasso
Il Timorasso è capace di regalare vini bianchi di grande carattere e longevità. La sua natura è però complessa: bucce sottili, maturazione delicata e rese contenute hanno reso da sempre la sua lavorazione una vera sfida per i viticoltori.
Questa stessa complessità, nel secolo scorso, portò molti produttori ad allontanarsi dal vitigno, che rischiò di scomparire dai Colli Tortonesi.
Portare queste stesse uve oltre il vino secco, trasformandole in un passito di Timorasso, è rimasto per decenni un traguardo riservato al sogno. Con Rever, questo sogno prende finalmente forma.
Ho sempre coltivato l’ambizione di ottenere un passito dalle nostre uve Timorasso, fin dalla fondazione della Tenuta. Rever è oggi l’espressione più intima e personale di tutta la nostra produzione.
Alberto Dell’Acqua · Fondatore di Tenuta della Cascinassa

Rever, come il sogno
Il nome Rever richiama il termine francese rêver, che significa “sognare”. Un nome che porta con sé la storia personale di questo vino e la visione di chi lo ha immaginato, accompagnandolo con pazienza dal desiderio alla bottiglia.
Come nasce il passito di Timorasso Rever
Le uve Timorasso, raccolte a piena maturazione, riposano per circa tre mesi su graticci in fruttaia, dove la naturale ventilazione favorisce la concentrazione di zuccheri e aromi.
Il vino completa il suo percorso con una lenta fermentazione, dodici mesi di affinamento in botti di rovere e un ulteriore periodo di riposo in bottiglia.
Rever nel calice
Nel calice, Rever si presenta con un luminoso colore giallo dorato. Al naso esprime note di albicocca disidratata, miele di acacia e scorza d’arancia candita, arricchite da sfumature di frutta secca tostata, vaniglia e spezie.
Al palato è vellutato e avvolgente: la dolcezza naturale trova equilibrio nella sapidità e nell’acidità caratteristiche del Timorasso. Il finale è lungo e armonioso, con richiami di frutta matura, spezie e agrumi.
Come gustarlo al meglio
Gradazione: 13,5%
Temperatura di servizio: 10–12 °C
Calice: ampio
Abbinamenti: formaggi erborinati, foie gras, pasticceria o semplicemente come vino da meditazione.
Scopritelo in anteprima
Un piccolo privilegio per i più curiosi: fino al 31 luglio 2026, Rever è disponibile con uno sconto esclusivo.




